Dai monti ai mari, nelle opere marittime o aeroportuali, nel movimento terra o nelle infrastrutture, si fa grande uso di carpenteria saldata, più o meno complessa, più o meno sollecitata ma tutta di vitale importanza, nel senso letterale della parola. I presupposti fondamentali per ottenere una struttura saldata di qualità sono:
- una progettazione corretta
- l’uso di materiali base corredati di certificati e provenienti da acciaierie qualificate
- un’adeguata preparazione e pulizia dei lembi dei pezzi da saldare
- l’esecuzione della saldatura
- l’esecuzione di controlli dimensionali e non distruttivi prima, durante e dopo ogni fase
Le costruzioni saldate sono sottoposte a ogni tipo di sollecitazione, che spesso supera i limiti pensati dal progettista, o per un uso improprio della struttura o per la presenza di condizioni ambientali eccezionali. Per questi motivi, i progettisti, i disegnatori, i tecnici d’officina e i saldatori dovranno fare in modo che il giunto saldato rappresenti una perfetta continuità metallica.
Processi di saldatura – Criteri di scelta e di qualifica
I processi di saldatura utilizzati per realizzare la carpenteria sono sostanzialmente quattro:
- il processo manuale con elettrodo rivestito, il più versatile ed ampiamente utilizzato in cantiere
- il processo semiautomatico a filo continuo, che può prevedere l’utilizzo di filo pieno o di filo animato. E’ il più utilizzato in officina ma è poco usato in cantiere
- il processo automatico ad arco sommerso, caratterizzato da forte produttività ma adatto a realizzare solo cordoni in posizione piana o, nel caso nel caso di giunti d’angolo, piano-frontale
- il processo con elettrodo infusibile, poco utilizzato in carpenteria, adatto a realizzare la prima passata in giunti dove è richiesta la completa penetrazione ed è impossibile effettuae prima la ripresa a rovescio
Controlli non distruttivi (CND)
I controlli non distruttivi utilizzati per qualificare e verificare la presenza di difetti in un giunto sono:
- controllo visivo
- controllo mediante liquidi penetranti
- controllo magnetoscopico
- controllo radiografico
- controllo ultrasonoro

